Nasce a Firenze nel 1910, dal 1923 frequenta l’Istituto Statale D’Arte di Porta Romana seguito più tardi dal fratello più giovane Italo, che diventerà incisore-xilografo tra i più noti del ‘900. Continua gli studi negli anni ’29-30 seguendo il corso superiore di pittura decorativa e murale. La scuola d’arte gli permette di instaurare rapporti con i numerosi compagni di scuola che diverranno artisti di talento.

Conseguito il diploma nel 1931, ottiene la cattedra all’Istituto D’Arte di Pistoia. Appartengono a questo periodo alcuni lavori come il restauro degli affreschi della Chiesa della Fonte a Monsummano Terme, l’affresco eseguito nella Chiesa del Sacro Cuore a Montemurlo rappresentante un miracolo di Sant’Antonio. Partecipa (nel 1937) all’Esposizione Universale di Parigi con due ritratti femminili, esegue la lunetta a tempera del già Caffè Doney di Firenze e collabora alla decorazione delle vetrate del salone del Transatlantico Saturnia. Inizia la sua collaborazione con lo studio Porcinai, Tempestini e Baroni per la progettazione di giardini con innumerevoli bozzetti ed acquerelli.

Deportato in Germania dal 1943 al 1945 come prigioniero di guerra nei lager di Hammerstein, Benjaminovo, Sandbostel e Wietzendorf, esegue dipinti ambientati nei campi di concentramento. Alcune di queste opere sono state esposte nelle numerose mostre allestite dalla Associazione Nazionale ex Internati e attualmente fanno parte della collezione del Museo Nazionale dell'Internamento a Padova. Nel dopoguerra esegue affreschi e graffiti in alcune ville toscane, continua a dipingere nel suo studio di Lungarno Corsini, svolge la sua attività di progettista di arredamenti e giardini, tra i quali ricordiamo il Giardino dell’Iris inaugurato a Firenze nel 1957. Nel 1971 viene premiato alla prima Mostra Nazionale di pittura di Foggia.

Solo dopo incoraggiamenti e sollecitazioni, nel 1982, per la prima volta si presenta al pubblico con una “personale” alla Galleria Fidia di Roma e nel 1984, espone a Santo Domingo. Nel 2004 alcune sue opere vengono esposte a Faleria (Vt.) nel museo della transtoria in una mostra allestita in occasione della sua inaugurazione.
Alcuni suoi quadri sono stati pubblicati nel libro di Paola Cintoli "L'Arte nei lager nazisti: memoria, resistenza, sopravvivenza. Pittori militari italiani internati in Germania, 1943-1945" Palombi Editore, 2018.
Muore a Firenze nel 1984 all'età di 74 anni.